venerdì 11 aprile 2014

VENTI ANNI DI FRANCE FOOTBALL

Il 12 aprile 1994 il primo servizio di Antonio Felici come corrispondente di France Football. Le immagini della copertina del numero del giornale di venti anni fa.

martedì 18 marzo 2014

FRANCE FOOTBALL: INCHIESTA SUI GUADAGNI DEI CAMPIONI

La copertina del numero di France Football in edicola oggi, dedicato alla consueta inchiesta sui guadagni dei campioni.

Ecco le prime posizioni (le cifre sono ottenute sommando gli stipendi agli altri introiti):

1) Messi 41 milioni di euro
2) Ronaldo 39,5
3) Neymar 29
4) Rooney 24
5) Ibrahimovic 23,5
6) Falcao 21,2
7) Aguero 19,7
8) Thiago Silva 17
9) Hazard 16,8
10) Ribery 16,5
11) Fernando Torres 16,2
12) Yaya Toure 16
13) David Silva 15,5
14) Bale e Schweinsteiger 14,5
16) Suarez 14,2
17) Gotze 13,9
18) Lahm 13
19) Buffon e Matuidi 12,9

Il primo italiano nella classifica, dunque, è Buffon, solo 19esimo con 12,9 milioni di euro

Ecco gli allenatori più pagati:

1) Mourinho 17 milioni di euro
2) Guardiola 15
3) Mancini 14
4) Ancelotti 13,5
5) Capello 12
6) Lippi 11,5
7) Wenger 9,6
8) Di Matteo 8,2
9) Villas-Boas 6,9

SPALLETTI: QUAL E' IL PROBLEMA?

L'articolo che esce oggi su France Football che affronta l'esonero di Luciano Spalletti dallo Zenit.

di Antonio Felici e Roberto Notarianni

giovedì 13 marzo 2014

BRESCIA OGGI: LA LOTTA AL MATCH FIXING IN CATTEDRA ALLA CATTOLICA

La Lega di Serie B ha dichiarato guerra al «match fixing», l'alterazione dei risultati sportivi delle partite e i fenomeni criminosi che ad esse sono collegati. Il presidente Andrea Abodi (collegato via skype ma idealmente «in campo» per combattere il problema) sta lottando assieme a Trasparency International, il maggiore network mondiale anticorruzione, con la collaborazione di enti ed università che gli permettono di diffondere il suo messaggio all'Italia. Ieri il teatro dell'anti-match fixing era l'Università Cattolica di Brescia. In via Trieste la Lega di B, con Paolo Bertaccini Bonoli (Trasparency) Damiano Tommasi (Aic), Antonio Felici (giornalista France Football), Giorgio Simonelli (docente di scienze della comunicazione e dello spettacolo). La natura del problema è molteplice: culturale, economica, calcistica. «Troppe squadre, troppa disparità tecnica fra una di fascia alta ed una da zona retrocessione, troppe stagioni decise con largo anticipo, grande differenza di potere economico tra un club e l'altro - l'introduzione di Antonio Felici -. Le cause delle partite truccate nascono da lontano, ogni cinque anni il problema si ripropone ciclicamente. Ma il calcio attuale non sta facilitando la risoluzione. Eccessiva una Serie A a 20 squadre, così come una B a 22. E la Lega Pro è sbagliata fin dal nome. Il tessuto economico del Paese non sostiene una terza categoria professionistica, lo dimostrano le decine di club che saltano ogni anno. Occorre una riduazione delle società professionistiche in modo da ridistribuire risorse economiche in calo rispetto a 20 anni fa». Gran parte della responsabilità spetta ai giocatori. «Finchè ci sarà un solo calciatore interessato a variare in modo illecito il risultato di una gara il problema persisterà - dice Damiano Tommasi -. Occorre una svolta da parte nostra e di chi giudica il nostro comportamento. Cannavaro e Grava hanno rischiato 3 anni di squalifica per aver rifiutato una combine. Farina gioca in esilio volontario in Inghilterra dopo aver denunciato un episodio in Italia». Chiude Abodi: «Dobbiamo costruire un modello reputazionale credibile - spiega -. Il problema ha radici complesse, determinate da fatori culturali, domestici e internazionali. Chiunque abbia un ruolo nel sistema calcio deve fare i conti con il peso della sua responsabilità sociale».A.AR.

martedì 11 marzo 2014

ANTONIO FELICI AL FORUM "CALCIO ED ETICA, ETICA DEL CALCIO", UNIVERSITA' DI BRESCIA

Mercoledì 12 marzo Antonio Felici interverrà al Forum "Calcio ed etica, etica del calcio" che si terrà a partire dalle ore 17 presso l'Università Cattolica di Brescia. Alla tavola rotonda, coordinata da Paolo Bertaccini (Transparency International Italia), parteciperanno, tra gli altri: Andrea Abodi (Presidente Lega B) Damiano Tommasi (Presidente AIC) Bruno Pizzul